In ricordo di LILIANO MARCACCIO

๐‹๐ข๐ฅ๐ข๐š๐ง๐จ ๐Œ๐š๐ซ๐œ๐š๐œ๐œ๐ข๐จ nasce a Fermo il 14 giugno del 1933 lโ€™ultimo di sei fratelli. I suoi genitori Costantino e Santa sono mezzadri e vivono del lavoro nei campi.

Liliano

Liliano intorni ai 7/9 anni ha unโ€™incidente domestico che lo porta prima, alla perdita della vista di un occhio e poi nonostante cure dolorosissime, alla cecitร  totale.
I suoi genitori raggiunti i 14 anni comprendono lโ€™importanza di dare a Liliano degli strumenti per affrontare il futuro e lo iscrivono presso lโ€™Istituto Serafico di Assisi, allโ€™epoca un โ€˜Istituto specializzato per ragazzi sordo muti e ciechi.
Li resta per sette anni, e si distingue per essere uno studente brillante. Resta sempre legato alle sue origine tanto dโ€™aiutare il contadino che lavorava presso lโ€™Istituto a piantumare i cipressi che oggi circondano maestosi lโ€™Istituto, attualmente visibili dalla strada per tutti coloro che visitando Assisi per recarsi al parcheggio sottostante la Basilica di San Francesco.
Dopo la scuola di Assisi dove gli viene insegnata la piena autonomia nella gestione della quotidianitร , frequenta lโ€™Istituto Tecnico Tessile a Firenze, una cittร  che resterร  per sempre nel suo cuore. Anche lรฌ spicca come studente tanto da Vincere la Pagella dโ€™Oro e in un gesto di generositร  Liliano dona la cifra in denaro, al compagno di scuola arrivato secondo ma che era orfano di padre. Ritorna nella sua Fermo, frequenta un corso per massaggiatore ottenendo il massimo dei voti, e poi viene assunto come centralista (dove resta fino alla pensione) presso lโ€™Ospedale Civile Augusto Murri.
25 settembre 1966 sposa Silvana dalla quale ha due figli ๐†๐ข๐š๐ง๐ฅ๐ฎ๐œ๐š e ๐Œ๐จ๐ซ๐ž๐ง๐š, una vita fatta di semplicitร  e generositร . Un uomo che nonostante il suo limite visivo รจ riuscito a superare pregiudizi, difficoltร , andando oltre ai limiti della sua cecitร .

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โค๏ธโ€๐Ÿ”ฅLa sua famiglia il suo porto sicuro, un marito amorevole e paziente un padre esemplare.โค๏ธโ€๐Ÿ”ฅ
Uomo buono, giusto non solo per la sua famiglia, ma anche per nipoti, cugini, amici che in lui hanno trovato aiuto e sostegno.
Grazie Babbo per averci sostenuto, amato, protetto per piรน di 50 anni della tua vita, la tua assenza รจ cosรฌ assordante nel cuore che ogni angolo della nostra vita tu sei presente.
๐”๐ง ๐š๐ฆ๐จ๐ซ๐ž ๐œ๐จ๐ฌ๐ขฬ€ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐ฎ๐จฬ€ ๐Ÿ๐ข๐ง๐ข๐ซ๐ž ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐จ๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ ๐ฆ๐š ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐š๐ฏ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž,
NEL TUTTOโ€ฆ. NEL TUTTO CIOโ€™ CHE OGNI GIORNO CI CIRCONDA PERCHEโ€™,
๐“๐” ๐๐€๐๐๐Ž ๐‘๐€๐๐๐‘๐„๐’๐„๐๐“๐ˆ ๐ˆ๐‹ ๐ƒ๐Ž๐๐Ž ๐ˆ๐Œ๐Œ๐„๐๐’๐Ž ๐‚๐‡๐„ ๐ƒ๐ˆ๐Ž ๐‚๐ˆ ๐‡๐€ ๐ƒ๐€๐“๐Ž.
Con immenso amore ๐†๐ข๐š๐ง๐ฅ๐ฎ๐œ๐š e ๐Œ๐จ๐ซ๐ž๐ง๐š